venerdì 20 dicembre 2019

Serata-evento sul femminicidio dei corsi serali Castigliano-CPIA



"Guarda me come in uno specchio, io ce l'ho fatta" 

Sullo sfondo della serata-evento “Eravamo vive-Non una di meno”, la luce della rinascita illumina una platea rigogliosa, unita, commossa. 
Una frase semplice ma dal significato portentoso. 



Giovedì 28 Novembre il CPIA di Asti si è dimostrato, per il quarto anno consecutivo, la cornice perfetta di un prezioso momento di condivisione e riflessione su un tema importante, ancora pericolosamente al centro della cronaca mondiale. 
E’ uno dei molti momenti che docenti e studenti dei corsi serali di CPIA e Castigliano si impegnano a costruire insieme, per creare un ponte tra i banchi di scuola ed il mondo, per riflettere e ricordare, consegnando alla memoria il significato più autentico del verbo, “riportare al cuore”. 
In un clima di totale e accorata partecipazione, immagini e parole si susseguono sullo schermo, sono un grido di denuncia contro ogni forma di violenza sulle donne.
E’ il ritmo di una chitarra che le accompagna, con le note della struggente Halleluja di Cohen. 


Alessandro Monticone, studente del II modulo del percorso serale di manutenzione e assistenza tecnica, voce e chitarra dell’intera serata, è il sapiente produttore di quella musica, dolce sottofondo di parole taglienti, che raccontano sentenze offensive per la dignità femminile e storie di donne vittime di violenze e soprusi. 
Salgono in cattedra studenti ed ex studenti di CPIA e Castigliano. Nessun docente, questa volta sono loro a voler parlare, intonando un coro contro la violenza di genere, che nasce da un progetto appassionato, costruito per settimane. 



 


Si tratta di un progetto interamente pensato ed organizzato dagli studenti, coordinati da Piera Medico (docente di lettere al CPIA),Chiara Pellegrino (docente di lettere all'I.I.S Castigliano) e Mario Malandrone (docente di matematica al CPIA). 
La serata è il prodotto di un intenso lavoro di gruppo. I corsisti hanno approfondito l’argomento attraverso documenti storici, articoli, notizie relative ad eventi lontani e vicini nel tempo, nonchéracconti di esperienze di vita. Hannoselezionato materiali, musiche e canti, producendo, infine,video e testimonianze che, in forma rigorosamente anonima, si sono impegnati ad interpretare in letture commoventi. 
Ospiti esterni, alcune realtà che si occupano di contrasto alle discriminazioni: Non una di meno Asti, con Mariangela Savoca e Rosa Paniate, la giornalista Laura Nosenzo, curatrice del sito SOS DONNA, punto di riferimento per le donne che scelgono di parlare e reagire, Cesare Quaglia, portavoce del progetto di cooperazione in Casamance (Senegal) del Comune di Asti e CPAS “Rafforziamo le donne contadine” (un progetto concreto di formazione per donne, che vede tra i partner anche il CPIA di Asti). 
Fondamentale il contributo dell’ISRAT, imprescindibile presenza alle iniziative organizzate nell’ambito dei corsi serali. E’ la ricercatrice Nicoletta Fasano ad intervenire, raccontando ne “La memoria che resta: la resistenza taciuta delle donne”, il tema della violenza subita dalle donne della Resistenza, l’orgoglio e la dignità di quelle donne che seppero ricostruire un paese nonostante tali violenze. 
E’ una dignità che gli studenti dei serali conoscono bene, loro che vivono ogni giorno la fatica di ricominciare, ricostruire, resistere. 
A chiudere la serata-evento è infatti un video che raccoglie i loro pensieri contro la violenza sulle donne, sulle note di “Everybreatheyou take” dei Police.
Sullo schermo compaiono parole di incoraggiamento, di denuncia, di solidarietà, sintesi perfetta di un progetto condiviso ed intenzionato a restare sempre aperto.

“Perché non sia più, mai più”.

A cura di Chiara Pellegrino

martedì 15 ottobre 2019

Il Castigliano scuola dell’innovazione di Asti

Al via l’avventura delle nostre allieve alla Maker Faire di Roma




L'identità degli Istituti professionali è da sempre strettamente legata alla capacità di coinvolgere gli studenti in modo efficace in un percorso ricco di esperienze anche fuori dai banchi di scuola.

Fermamente convinti di questa peculiarità e forti delle esperienze degli anni scorsi, per i docenti dell'I.I.S. “A. Castigliano” di Asti è consuetudine, ormai, lavorare in questa direzione attivando pratiche didattiche interdisciplinari esemplari i cui risultati si concretizzano sempre più spesso nella partecipazione ad eventi e concorsi di valenza regionale, nazionale e internazionali. E proprio in questa settimana la nostra scuola prende parte, con orgoglio e soddisfazione, ad una delle fiere internazionali più importanti nell'ambito dell'innovazione.

Organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, e in collaborazione con il Miur, Maker Faire Rome – The European Edition si svolgerà dal 17 al 21 ottobre, e punta a mettere la città di Roma al centro del dibattito sull'innovazione. È un evento che unisce scienza, fantascienza, tecnologia, divertimento e business dando vita a qualcosa di completamente nuovo. È anche una fiera, in cui business, education e consumer si mescolano e creano una magica alchimia: si impara, ci si diverte e si fanno affari. Maker Faire Rome – The European Edition è il più grande Maker Faire al di fuori degli Stati Uniti ed il secondo al mondo per numero di visitatori con 105 mila presenze registrate nell'edizione del 2018.
Qui di seguito è possibile visionare il calendario fieristico.

Tra pochi giorni questo grande evento vedrà la partecipazione del nostro Istituto con ben due progetti del corso Produzioni Industriali ed Artigianali - Abbigliamento e Moda partiti lo scorso anno e presentati alla CALL4SCHOOLS della fiera. "Sabrota Fashion" e "Clothing Lights" sono due progetti nati durante le ore di compresenza interdisciplinare e dalla capacità e dalla volontà delle docenti referenti - prof.ssa Marietta Antonella, prof.ssa Scapparino Sara e prof.ssa Parente Giuseppina - di andare oltre la mera lezione nozionistica, oltre i voti sul registro, oltre il suono della campanella.

La classe da cui, lo scorso anno scolastico, sono partite le esperienze progettuali è la V sez. M del corso Moda ma solo un piccolo gruppo di studentesse, emozionato ed entusiasta, si recherà a Roma il prossimo giovedì, direzione MAKER FAIRE – Roma. Le alunne scelte a partecipare, per impegno attivo durante le attività progettuali e meriti scolastici, saranno: Arfinengo Sofia, Belettati Sofia, Pagano Luisa, Roveta Irene, Scalzo Letizia e Soave Martina, accompagnate dalle prof.sse Marietta Antonella e Scapparino Sara, avranno l'opportunità di presentare le loro idee in uno stand dedicato alla nostra scuola per raccontare ad una vasta platea di visitatori, provenienti non solo dall'Italia, come sono nati i due progetti e quali sono stati i valori e le suggestioni che li hanno ispirati.

sabato 22 giugno 2019

Caffelatte DAY - 7 giugno 2019

Venerdì 07 giugno 2019: Caffelatte day conclude l’anno scolastico al Castigliano. La festa delle ‘diversità’, arrivata alla sua quarta edizione, vuole essere la risposta di studenti di nazionalità diverse a chi vorrebbe il mondo diviso da muri, a chi giocando su pregiudizi e fragilità, fomenta paure e violenza. 


Il tema di quest’anno è ‘Costruire fratellanza’ esplicito riferimento al documento siglato da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar ad Abu Dhabi nel febbraio scorso. E su questo argomento gli studenti del gruppo, guidati da Paolo Maccario, Roberta Borgnino, Laurana Lajolo, Anila Novruzaj, si sono messi alla prova per l’intero anno scolastico, attraverso la pratica concreta del dialogo e della conoscenza reciproca.

L’aula magna è gremita di pubblico: studenti, insegnanti, ma anche esponenti di realtà sociali, culturali, religiose del territorio. 

Lo spumeggiante Evans, il ‘caffè’ del gruppo, come si definisce, introduce l’incontro presentando il video ‘Non sono razzista, ma…’, ultima fatica del passato anno scolastico e introduzione dell’iniziativa didattica ‘Contaminazioni’ che vede protagoniste giovani donne nigeriane profughe, ospiti di una comunità dell’astigiano, e le allieve della classe I M. 

E sono proprio Valentina, Daniela, Irene del primo anno del corso moda a raccontare con entusiasmo e spontaneità l’esperienza vissuta in classe insieme a quelle nuove compagne ‘di due giorni alla settimana’ che hanno imparato a conoscere allontanando ogni pregiudizio.
Daniela (IM) e Fairh (giovane nigeriana)
‘Sono stati momenti di grande educazione alla vita’ afferma Irene ‘abbiamo imparato più di quanto nessun libro potrebbe comunicare’. ‘Parliamo lingue diverse, ma con la volontà di comunicare, siamo riuscite a stabilire un rapporto di amicizia’ osserva Daniela. ‘Abbiamo conosciuto parte della loro storia, anche se per loro è difficile raccontare, le abbiamo sentite vicine come donne vittime di violenza e ora ci proponiamo di dar voce alle loro aspettative’ conclude Valentina. Hauwa, Judith, Preciuos e Naomi con la piccola Peculiar, la mascotte del gruppo, nel loro italiano ancora stentato e misto all’inglese, raccontano la loro esperienza nel laboratorio Faber Lab, dove hanno imparato a utilizzare la stampante 3D e a fabbricare bottoni e monili. Taiwo presenta orgogliosa l’abito che ha realizzato nel laboratorio moda, dove ha imparato a disegnare, tagliare e cucire. E’ un abito importante, una ‘contaminazione’ tra cultura occidentale e nigeriana, e verrà presentato nella sfilata che chiuderà l’evento culturale astigiano ‘Passepartotut’. 

E poiché l’arte, la musica superano i muri, vincono i pregiudizi, Daniela (IM) e Fairh (giovane nigeriana), unite in un abbraccio di fratellanza, dedicano al pubblico alcune canzoni. L’emozione è intensa, la si sente sulla pelle. 

E’ poi la volta di Soukaina e Joussef, storici membri del gruppo, che raccontano la loro esperienza, come sono cresciuti e si sono formati.

E il pubblico interviene nella massima spontaneità. 

Rufin, nigeriano, presenta gli abiti che ha imparato a realizzare in Italia e con orgoglio comunica che ora gestisce un laboratorio di sartoria maschile a Serravalle d’Asti. 

Renata Sorba, presidente dell’associazione non vedenti di Asti, presenta "La diversità può accrescere l'identità" un racconto per il quale ha ottenuto un riconoscimento di merito nella rassegna Diversamente uguali a Torino e che narra una storia vera: l’incontro tra due donne, una non vedente e l’altra straniera. 

I contenuti della dichiarazione di papa Francesco e del Grande Imam di Al-Azhar, approfonditi nel corso dell’anno grazie agli interventi di don Fabio Marongiu e dell’Imam Abdessamad Latfaoui, vengono ripresi dalla giornalista Laurana Lajolo e dal professor Paolo Maccario che, a conclusione della serata, propongono una riflessione sulla sfida della fratellanza umana.

Un aperitivo dei popoli, con cibi tipici dei Paesi rappresentati dai componenti del gruppo, chiude un momento di festa che, ancora una volta, è riuscito a comunicare un messaggio di inclusione, di fiducia nelle nuove generazioni.

a cura di Roberta Borgnino


La giornalista Laurana Lajolo

Il progetto “Caffelatte”, ritenuto di valenza, è stato scelto tra le Best practice del progetto europeo Multinclude. 



mercoledì 29 maggio 2019

Progetto Tango Argentino

Gli studenti della classe 1° M, Indirizzo Moda sfilano a Villanova D’Asti nell’ambito della Rassegna “Castelli Residenti e Scarpette – Seconda Edizione”.


Villanova D’Asti, 18 Maggio 2019

La Rassegna che coinvolge tre Amministrazioni comunali, Villanova d’Asti come comune capofila, Viale e Moncucco Torinese, è volta alla valorizzazione del territorio astigiano attraverso eventi culturali che comprendono la danza, il teatro e l’arte pittorica e fotografica. Tra le diverse discipline della danza, la Rassegna predilige il Tango Argentino ed è stato questo il tema della sfilata della classe 1° M, Indirizzo Moda dell’I.I.S. “A. CASTIGLIANO” di Asti.

Parte a Settembre il progetto scolastico e si divide in diverse fasi: la progettazione e creazione di gonne, abiti e completi con dei richiami alla cultura argentina, utilizzando un design adatto ai movimenti del tango; l’ideazione strutturale della sfilata con l’inserimento di alcuni passi di tango argentino arricchita da una piccola coreografia di danza; la scrittura della descrizione dei capi creati per l’occasione; la sfilata finale del 18 maggio in p.za Supponito a Villanova D’Asti.

Gli studenti S. Gomba, V. Matta, L. Manelli, D. Martinez, I. Marcucci, G. Andreanò, G. Andriolo, I. Valdes, E. Zanotti della 1° M, Indirizzo Moda, dell’ I.I.S. “A. Castigliano” di Asti, sono stati entusiasti di aver partecipato a questo evento. Si sono divertiti a realizzare gli abiti sotto la guida della prof.ssa Salvatrice Marino ed anche ad imparare qualche passo di tango argentino, grazie alla preziosa collaborazione dei ballerini di tango Marco Cavalli, Laura Fasano, Marcella Zittino e Pietro Lazzaro.

Un particolare ringraziamento va al nostro Dirigente Scolastico, Ugo Rapetti e alle colleghe che hanno contribuito alla realizzazione di questa sfilata. 

Un ringraziamento al fotografo Potito Amarena per la sua disponibilità e professionalità nel catturare in ogni dettaglio gli abiti che hanno sfilato durante l’evento.

Un immenso grazie all’assessore del comune di Viale, nonché assistente amministrativa dell’Istituto, Tania Boscolo che ha proposto questa opportunità e che ha fatto vivere ai ragazzi, seppure all’inizio del loro percorso scolastico, un’esperienza emozionante e formativa.

a cura di Salvatrice Marino

Foto e Video dell'evento sono disponibili al seguente link:

giovedì 23 maggio 2019

Progetto UILMD per il “Diritto all’eleganza”: le emozioni dell’evento finale a Lignano Sabbiadoro!


L’eleganza è una qualità che passa attraverso un abito ma parte da una serie di caratteristiche uniche che appartengono alla persona e al suo modo di sentirsi bene con quello che indossa.

Si è concluso la scorsa settimana, tra tante emozioni il progetto “Diritto all’eleganza”, un’avventura che ha accompagnato le nostre allieve Mziouid Soukaina 4M, Muratore Michela 3M e Platania Gaya 3M in un percorso che ha messo al centro della progettazione moda una profonda riflessione sui concetti di bellezza e adaptive fashion e un pensiero sul rapporto tra fashion system e disabilità.


"Molto spesso, quando c’è una disabilità si sacrifica l’eleganza in nome della comodità: questo perché la disabilità diventa elemento preponderante, che assume caratteristiche principalmente legate alla dimensione medico-riabilitativa della persona vista come bisognosa di cure, piuttosto che come persona con una propria vita e scelte personali."
Questo è stato il pensiero con cui Stefania Pedroni, psicologa e vicepresidente nazionale dell’UILMD, racconta l’inizio del “Diritto all’eleganza” che oltre a cercare di proporre soluzioni per una moda inclusiva, si pone come obiettivo quello di sensibilizzare e coinvolgere gli studenti delle scuole superiori secondarie sulle tematiche legate alla disabilità. 



Il suggestivo défilé, organizzato all’interno delle manifestazioni nazionali dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, si è tenuto presso il Bella Italia Village di Lignano Sabbiadoro (UD) e ha visto sfilare 13 indossatrici appartenenti alle sezioni dell’onlus e provenienti da diverse regioni. Gli stilisti che hanno avuto il compito di creare gli splendidi abiti di tendenza per persone con disabilità motorie sono giovani fashion designer provenienti da 6 differenti Istituti di Moda tra cui l’Istituto De Medici di Ottaviano (NA), l’Istituto Duchessa Di Galliera di Genova, l’Istituto Cremona di Pavia, Apro Formazione di Alba (CN).


A rappresentare il nostro Istituto sono state due delle tre studentesse che hanno partecipato al progetto partito a Dicembre 2018 e inserito tra le attività di Alternanza Scuola-Lavoro anche grazie al supporto professionale di tre stiliste esperte di settore: Cesarina Perrone, Marta Colombo e Antonella Ciancio. 

La realizzazione dei due abiti ha comportato step diversi, primo tra tutti una lezione sulle tendenze moda di Milano Unica per la P/E 2019 dalla quale è emerso il tema d’ispirazione a cui riferirsi: ARIA, elemento fondamentale per la vita degli esseri umani e oggi, purtroppo, da difendere e preservare. Nella fase ideativa è stato di fondamentale importanza l’incontro con le indossatrici con cui fin da subito si è instaurato un rapporto “senza barriere”.
Eleonora giovane psicologa e Renata elegante imprenditrice sono due esempi di donne coraggiose e intraprendenti che non si arrendono alle difficoltà della vita. Le personalità di queste due donne hanno ispirato e impreziosito le proposte sartoriali che le allieve hanno creato “su misura” per loro. Averle conosciute e poi vederle sfilare in passerella è stato davvero molto toccante.


"Questa esperienza ci ha lasciato tanto. Ci ha fatto crescere dal punto di vista professionale ma soprattutto ci ha arricchito dal punto di vista umano. Torniamo a casa con tanti ricordi di grandi sorrisi e forti emozioni, con la consapevolezza di aver dato il meglio di noi per un progetto di alto valore etico, con una bellissima targa realizzata per l’occasione e una scorta di tessuto donata dalla “Fondazione Miroglio Textile” per le prossime creazioni."   -   Michela, Gaya, Soukaina.
A cura di Giuseppina Parente

mercoledì 15 maggio 2019

La passione scende in campo!



Sabato 4 maggio 2019, gli studenti del serale dell'IIS CASTIGLIANO e CPIA si sono messi letteralmente in gioco in occasione dell' "ATLETICO SERALE CUP".

Questo torneo è stato pensato come un momento di aggregazione tra gli studenti ed i docenti del serale, protagonisti, insieme, di un percorso scolastico fatto di impegno, costanza ed enorme passione, nel quale si conciliano studio e lavoro.



La giornata del 4 maggio ha messo al centro lo sport, come veicolo di inclusione, partecipazione e condivisione. Il torneo si è svolto alle 17 al Campo di Corso Ivrea nel quartiere Torretta.


Le squadre sono state divise in base alla loro annualità: primo, secondo e terzo anno. Le partite sono state organizzate secondo il formato triangolare, 2 tempi da 15 minuti, con 3 punti per la vittoria, 1 punto per il pareggio e 0 per la sconfitta. Nella prima partita la sfida è stata tra la classe Seconda e la classe Prima, con il risultato di 7 a 3. Nel secondo match si sono sfidate la classe seconda (vincente) contro la classe terza, con un risultato di 9 a 5. Nell'ultima partita, valida per il secondo posto, si sono sfidate la terza e la prima, con il risultato di 7 a 9.



Il torneo si è concluso con la vittoria del secondo anno del serale.

A fine torneo si è organizzata un'amichevole fra docenti e i vincitori del torneo e, al termine dell’evento, ci si è riuniti tutti insieme al bar del campetto per un momento di festa.






A cura di Giuseppe Civitate

lunedì 13 maggio 2019

Partecipazione al Seminario di Studi “La memoria dell’offesa. Linee di ricerca e iniziative delle scuole nell'anniversario delle leggi razziali”



Durante il Seminario di Studi "La memoria dell’offesa. Linee di ricerca e iniziative delle scuole nell’anniversario delle leggi razziali", tenutosi mercoledì 11 aprile 2019, presso l'Aula Magna dell'Istituto Avogadro di Torino, i docenti di I.I.S CASTIGLIANO e CPIA hanno presentato il progetto "La Shoah dei bambini".



“La Shoah dei bambini” nasce da un percorso organizzato insieme agli studenti del serale, pensato per ripercorrere la tragedia dell’olocausto attraverso le immagini e le parole dei bambini che hanno vissuto la storia delle leggi razziali, dell’esclusione, dei campi, per lanciare un monito contro l’indifferenza, per ricordare ciò che è stato, affinchè non accada mai più.

Il progetto ha coinvolto tutte le classi del serale, vedendo la partecipazione attiva degli studenti che si sono resi portavoce di un messaggio importante, di cui loro stessi ci danno ogni giorno straordinaria dimostrazione: non esiste un momento giusto, per cambiare il futuro è necessario impegnarsi, crederci e resistere.


Il frutto dell’impegno dei nostri studenti si è concretizzato nella scrittura e rappresentazione di un testo rap da parte di due studenti dell’ultimo anno del percorso serale, Michael Coppola e Davide Cavallero, dal significativo titolo “Restiamo Umani”.


L'iniziativa, presentata al CPIA di Asti e al Foro Boario di Nizza, è stata realizzata con gli studenti del percorso serale, in collaborazione con l’ISRAT e il Centro Intercultura e patrocinata dal Comune di Asti, dal Consiglio Regionale del Piemonte - Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della resistenza e dei principi della Costituzione Repubblicana.

A cura di Chiara Pellegrino

martedì 7 maggio 2019

Sabrota Fashion alla Fiera Carolingia - 8 maggio 2019

Con il progetto Green Jobs la classe 4M dell'IIS "A. Castigliano" di Asti nel corso di quest’anno scolastico 2018-19 ha dato vita ad una nuova impresa: la Sabrota Fashion

Dopo un’accurata fase di ricerca ed analisi del territorio attraverso le sue caratteristiche ambientali, sociali ed economiche, le studentesse, coordinate dalla docente Antonella Marietta e con la preziosa collaborazione dei docenti Francesco Antonio Lepore, Giuseppina Parente e  Sara Scapparino, hanno individuato un’idea green realizzabile attraverso le nostre specifiche competenze.


"Si tratta di una borsa shopper trasformabile in zainetto, realizzata con tessuti e altri materiali di recupero (tra cui la canapa, tipica di alcune zone del nostro territorio provinciale), “griffandola” con un marchio che richiama la leggenda di Sabrota, la masca che si trasformava in gatto, per evocare così il legame “magico” che i mercati e le fiere cittadine astigiane hanno da sempre, sin dall’epoca carolingia, con le tradizioni e le produzioni del “contado” e proprio per una di queste ricorrenze (la Fiera Carolingia) abbiamo elaborato il nostro prodotto “ideale”" - affermano le nostri giovani protagoniste.

Ma per saperne di più sicuramente è importante visionare parte della documentazione di progetto al seguente LINK.



La classe 4M, per l'occasione ribattezzata Sabrota Fashion, vi aspetta numerosi ad Asti sotto i portici di via Gobetti, mercoledì 8 maggio dalle ore 8,30 alle ore 18, in occasione della Fiera Carolingia con uno stand di prodotti realizzati nell'ambito del progetto di simulazione d'impresa denominato Greenjobs.



Direi di non deludere le nostre giovani imprenditrici, meritano sicuramente la nostra visita e il nostro incoraggiamento a continuare la loro opera con passione e creatività.

Un doveroso ringraziamento è rivolto anche a tutti i docenti del Consiglio di Classe 4M che hanno sostenuto le attività progettuali, mettendo a disposizione le loro ore di lezione: un bel lavoro di squadra.


a cura di Stella Perrone


qr-code al video Sabrota Fashion 

(visionare dal minuto 16:05 al 17:22)



mercoledì 27 febbraio 2019

Il rap "Restare Umani" dell'iniziativa "La Shoah dei bambini"


"Provava ansia su quel tratto ferroviario più lungo; alla luce più buia, freddo e fame sul binario 21. Nessun altro posto è verde come la speranza, come il simbolo della pace sulla parete di una stanza": sono le struggenti parole di "Restare Umani", il rap che gli studenti Michael Coppola e Davide Cavallero hanno composto e cantato ispirandosi alla vicenda della bambina ebrea di Milano Liliana Segre.


Il brano fa parte dell'iniziativa "La Shoah dei bambini", realizzata dagli studenti adulti del CPIA di Asti e dell'Istituto Castigliano, presentato ad Asti il 22 gennaio e a Nizza Monferrato il 15 febbraio.

I corsisti Amadou Diakitè, Stefano Massa, Francesco Galletta, Katriel Virgillito, Massimo Passera, David Sovena, Daniel Esposito, Antonietta Steffanelli, Tatiana Liskovski, Adelina Kanani, Isaida Gonzales Herandez, Alessandro Monticone (chitarra e voce) hanno raccontato l'orrore del genocidio attraverso gli occhi e le voci dei piccoli che hanno vissuto la tragica storia delle leggi razziali, dell'esclusione e dei campi di sterminio, per lanciare un monito contro l'indifferenza, ricordando ciò che è stato affinchè non accada mai più.

A "La Shoah dei bambini", hanno collaborato Pierpaolo Sobrino (voce, chitarra e clarinetto) Nuccia Scoglia (arpa) il Coro San Paolo di Asti, Enzo Sobrino (voce fuori campo).

Hanno patrocinato l'iniziativa l' ISRAT, il Centro Intercultura, la Città di Nizza Monferrato, il Consiglio Regionale del Piemonte e il Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della resistenza e dei principi della Costituzione Repubblicana.

A cura di: Piera Medico (docente CPIA)