lunedì 26 dicembre 2022

“Da sportiva a principessa”, grazie a un abito del corso moda del Castigliano


“Da sportiva a principessa”, grazie a un abito del corso moda del Castigliano

 

In occasione della festa dello Sport Astigiano il corso MODA è stato invitato a vestire la giornalista Claudia Solaro, la presentatrice della manifestazione, rinnovando una collaborazione che dura ormai da quattro anni.

Per questa edizione le insegnanti delle materie professionalizzanti hanno pensato di cogliere l'occasione per proporre una sfida agli allievi. Si è infatti svolto un piccolo contest interno in cui ogni studente, dopo aver intervistato la presentatrice, ha dovuto proporre un abito adatto all'importante serata e rispondendo alle esigenze e alle preferenze della cliente, scegliendo anche i materiali e i tessuti più adatti. Claudia Solaro ha poi selezionato l'abito tra tutti quelli proposti e la classe ha lavorato in sinergia per realizzare il capo.

Non sono mancati gli imprevisti: la presentatrice ha perso molto peso a seguito di un lieve malessere che l'ha colpita proprio durante la settimana antecedente la serata. Il contrattempo è stata l’occasione per mettere in gioco le competenze professionali degli alunni che, con maestria, hanno saputo riprendere l'abito e renderlo perfettamente su misura a una manciata di ore dalla consegna.

Alla fine, la 5M ha trasformato Claudia " da sportiva a principessa per la Festa dello Sport Astigiano" come lei stessa scrive nel suo blog giornarunner.com

L'evento si è tenuto presso il Teatro Alfieri la sera del 7 dicembre 2022, durante il quale la classe è stata premiata per il magnifico lavoro svolto.












 


Il TEAM del Castigliano augura buone feste a tutti.

 Il TEAM del Castigliano augura buone feste a tutti.






domenica 9 ottobre 2022

Anche il Castigliano torna al medioevo con la partecipazione ad “Arti e Mercanti” 2022

 



Sabato e domenica 24 e 25 settembre all’ombra della Torre Rossa, si è tornati indietro nel tempo, al medioevo, con l’atteso ritorno di “Arti e Mercanti”. Due anni di stop per l’emergenza sanitaria non hanno scalfito l’entusiasmo della CNA che ha voluto andare oltre le difficoltà oggettive del momento e ridare alla città una delle sue manifestazioni di punta, giunta alla 21° edizione.

Da piazza Santa Caterina e palazzo Alfieri, la location di Arti e Mercanti è per tradizione quella che ai tempi dei romani era l’ingresso al decumano massimo (l’attuale corso Alfieri). Si torna al medioevo, prima della scoperta dell’America, grazie a un’accurata ricostruzione di un tipico villaggio del tempo tra artigiani, locande, giochi e spettacoli. Tutto è stato ricostruito nel minimo dettaglio anche grazie alla presenza di una commissione molto attenta a qualsiasi elemento “fuori tempo”.

Quest’anno è ritornata anche la collaborazione con le scuole con la partecipazione in entrambe le giornate del nostro Istituto. Come al solito i vari corsi del Castigliano hanno collaborato tra loro per l’allestimento della nostra bancarella. Gli studenti del corso moda hanno allestito la scenografia di un’antica sartoria medioevale con esposizione di stoffe e vestiti di un tempo. Gli studenti del corso manutentori hanno realizzato nel laboratorio faber lab degli oggetti in legno che riproducevano una dama, un tris, giochini vari a incastro, riproduzioni di vecchie catapulte…Gli studenti del corso socio-sanitario hanno partecipato alla manifestazione intrattenendo bambini e non solo riproponendo i vecchi giochi medioevali realizzati dai loro compagni manutentori e le sfide di un tempo: dal tiro alla fune a percorsi da effettuare con antiche palle o addirittura con i limoni. Sorprendente è stata la partecipazione dei bambini e dei loro genitori, che hanno particolarmente apprezzato i divertimenti di un tempo lontano anni luce dalla tecnologia, ma sempre attuale. Folta è stata la collaborazione e la partecipazione degli studenti, dei docenti e di tutto il personale dell’Istituto, tutti rigorosamente in abito medioevale.

 

 
















 



mercoledì 5 ottobre 2022

Grande commozione per la preziosa testimonianza di Don Volodymyr al Castigliano

 

Toccante e commovente l’incontro di martedì 4 ottobre al Castigliano con don Volodymyr Kyrylyuk sacerdote ucraino, che ha portato la sua esperienza dal fronte, attraverso la proiezione di un video da lui realizzato.

La collaborazione tra lo Sportello Studenti della scuola e il sacerdote, nell'ambito del progetto Ukraina, ha dato vita a nuovi e significativi sviluppi. Da tutti condivisa è stata la proposta di creare una rete tra la scuola, l’Associazione culturale cure palliative” Vivere qui e ora”, la Commissione per le pari opportunità della provincia di Asti, rappresentata dalla presidente uscente Bianca Marina Terzuolo, che si intende allargare al territorio, con l'obiettivo di promuovere una cultura di pace e nello stesso tempo sostenere la missione di don Vladimir con aiuti concreti.

 

 

Il cappellano militare, con stupefacente semplicità ha parlato della guerra, dell’eroismo dei soldati, dei massacri, delle barbarie perpetrate dall’esercito russo contro i civili, esercito che non segue alcuna regola di guerra. Una citazione più di tutte ha colpito maggiormente i presenti: “Se i russi depongono le armi, ritorna la pace nel mondo. Se gli Ucraini abbassano le armi, allora non ci sarà più l’Ucraina”

Le sue parole sono state suffragate dalla visione di un filmato amatoriale che riproduceva le atrocità quotidiane di un conflitto che rischia purtroppo di venire dimenticato da chi non lo vive in prima persona. Proprio l’immediatezza di quelle immagini, non mediate dalla mano esperta di un operatore professionista hanno rivelato la drammatica realtà di una guerra vista dalla parte del popolo ucraino, che la subisce ogni giorno. Toccanti anche le riflessioni scaturite da una rappresentanza degli studenti dello sportello del Castigliano, presenti all’incontro:

“Quelle che ho visto sono state immagini forti. Sapevo cosa stava succedendo in Ucraina, ma vederlo mi ha fatto capire che esiste davvero. Abbiamo sentito tanto parlare di questa guerra, ma per quanto se ne parli non capiremo mai la vera sofferenza che provano le persone che la stanno vivendo.

In questo video abbiamo visto forse un quarto di quello che succede davvero.

Vorrei che queste immagini si diffondessero in tutte le classi, in tutte le scuole per far ricordare, o meglio capire, a più persone cosa succede ancora oggi.

I primi mesi se ne parlava tanto, c’era paura in tutti. Ora sentiamo come fosse quasi “normale” vivere con una guerra in corso. Ma normale non è!

Dovremmo diffondere queste immagini per far ricordare che la guerra c’è e non va presa con leggerezza.

Restare con le mani in mano, senza agire, non è la risposta giusta.”

 

 

Nel corso dell'incontro, sono stati consegnati farmaci, coperte, indumenti donati dalla scuola, dall' Associazione” Vivere qui e ora”, da privati che hanno risposto alla richiesta di chi vive il dramma della guerra.

L’Incontro è terminato con la recita di una poesia cantata dai combattenti e recitata anche in chiesa, da parte del piccolo Kyryl, un bambino ucraino che a giorni sarà inserito nella classe prima del corso di operatore per la sanità e l’assistenza sociale del Castigliano.

Preghiera per l’Ucraina

Testo:

Dio grande, uno e solo,

salva l’Ucraina per noi,

Un raggio di libertà e di pace

Illumini l’Ucraina

 

Alla luce della scienza e della conoscenza

Illuminateci, figli,

in puro amore per la terra

Tu, Dio, facci crescere.

 

Ti preghiamo, Dio uno e solo,

salva l’Ucraina per noi.

In tutti i tuoi segni

rivolgiti alla nostra gente.

 

Dalle la libertà, dalle un destino favorevole.

Rendi il mondo buono, dona la felicità.

Dona, Dio, al popolo

Tante e tante estati

 

 

 Da parte del Castigliano e di tutti i presenti un grazie a don Volodymyr per averci stimolati a riflettere, a comprendere l'importanza di lavorare insieme per il raggiungimento di un obiettivo comune: la pace

 

 


















 

 

 

 

 

 

domenica 18 settembre 2022

BOOM DI ISCRITTI AGLI ISTITUTI PROFESSIONALI

 Dalla Stampa ASTI  - PRIMO PIANO - Martedì 13 settembre 2022



......." Conferma un alto numero di nuovi iscritti anche il Castigliano , guidato dalla dirigente Martina Gado : sono 300 su un totale di 1170 tra Asti e Castelnuovo Don Bosco e corsi serali. Ben 15 le prime suddivise tra i vari indirizzi: Manutenzione e assistenza tecnica, Made in Italy Meccanico e Made in Italy Moda e Socio sanitario......


venerdì 3 giugno 2022

Collaborazione tra Castigliano e Salvo D’Acquisto per rappresentazione teatrale



La classe 2S del corso Socio sanitario nell'ambito delle discipline metodologie operative, Psicologia ed educazione motoria ha lavorato sulla tematica dell'educazione, dell'inclusione e del rispetto delle culture altre.
Da questo laboratorio è nato un racconto, "Storia di un'amicizia" che i ragazzi hanno pensato di donare in forma drammatica ai compagni delle quinte della scuola primaria Salvo D'Acquisto e alle loro insegnanti ed anche sottoforma di story chat.
Stamattina presso la sede distaccata dell'IIS Castigliano, Istituto salesiano Don Bosco, si è svolta la rappresentazione teatrale con tanto di scenografie e costumi pensati dai ragazzi. Al termine i nostri studenti hanno animato il resto della mattinata, coadiuvati dal Prof. Lumello Federico di scienze motorie, con una serie di attività motorie e ludiche adeguate all'età dei ragazzi.
Il sole ci ha accompagnato durante tutta la mattinata e l'entusiasmo generale ha riempito il cortile che si è affollato anche degli altri studenti accorsi a vedere cosa stava succedendo di così tanto allegro e giocoso.
Ci auguriamo di poter proseguire la collaborazione con le insegnanti della primaria e dei loro allievi perchè lo scambio generazionale fa crescere da entrambe le parti.





Progetto Ucraina - Allievi dello sportello studenti del Castigliano partecipano con la Dirigente e la prof.ssa Borgnino alla festa della Repubblica

 

All'evento della Festa della Repubblica  hanno partecipato all’evento il Dirigente Scolastico Dott.ssa Martina e la prof.ssa Roberta Borgnino e  gli allievi dello sportello studenti: Giada Andreanò, Greta Andriolo, Lucrezia Biolcati, Tommaso Eberle, Simone Gomba, Aurora Grenci ed Aurora Rampazzo   che hanno recentemente promosso una serie di attività in favore della popolazione ucraina con il progetto "PROGETTO UKRAINE"






PROGETTO UKRAINE


Gli allievi del Castigliano impegnati presso lo Sportello Studenti al servizio dei più fragili, dopo due anni di pandemia che hanno rallentato e modificato le modalità operative, sono tornati alla normalità con entusiasmo, rispondendo alla drammatica situazione della popolazione ucraina con un progetto che li ha visti attivi sin dai primi giorni della guerra

Dopo una fase iniziale destinata alla raccolta di generi di prima necessità, allo stoccaggio e alla spedizione nei campi di accoglienza profughi, gli studenti hanno ideato e condiviso il progetto Ukraine, si sono posti obiettivi, tempi, azioni, cercando la collaborazione di enti e associazioni territoriali. Si è creato un gruppo di lavoro per accogliere le famiglie ospitate nella nostra città coinvolgendo studenti e genitori russofoni, ucraini già residenti ad Asti. Presso lo Sportello Studenti della scuola è stato attivato un punto di ascolto e di accompagnamento in collaborazione con Migrantes Point e la Commissione Pari Opportunità della provincia di Asti. Si sta ultimando una piattaforma in italiano, inglese ed ucraino per mappare tutti i servizi utili che offre la città, per incrociare le offerte con le necessità degli stranieri e di chi li ospita, per favorire contatti e amicizie. E per lil futuro ancora molte proposte: da tour per conoscere la città e i suoi luoghi di aggregazione ad attività ludico sportive, da sostegno compiti e attività tempo libero a scambi linguistici (io imparo l’ucraino e ti insegno l’italiano). Il progetto, coordinato da docenti e mediator culturali, ha dato spazio a momenti di riflessione, di studio, di approfondimento degli eventi.


venerdì 15 aprile 2022

INCONTRO CON EX STUDENTI PER LE CLASSI QUARTE E QUINTE SOCIO


Il giorno 7 aprile 2022 la ex studentessa Claudia Divallelunga ha effettuato un breve ma significativo incontro con le classi quarte e quinte del corso per i servizi e l’assistenza sociale. Scopo del colloquio raccontare la propria esperienza per un confronto motivazionale e aperto sulle possibilità post diploma.

Claudia con passione e coinvolgimento ha illustrato le proprie esperienze come studentessa all’interno dell’istituto, prima presa da mille dubbi, poi sempre più determinata nel proseguimento degli studi. Molto coinvolgente il suo racconto come operatrice del servizio civile, poi come studentessa della facoltà di scienze motorie presso l’università di Asti, infine come studentessa del corso di laurea magistrale presso l’università di Genova.

L’incontro con gli studenti è stato particolarmente significativo perché i ragazzi, attraverso il confronto con una quasi loro coetanea, hanno espresso i loro numerosi dubbi e perplessità sul futuro, sul proseguimento degli studi, sulla necessità di trovare la loro strada per realizzare le proprie aspirazioni.



LE CLASSI QUARTE E QUINTE DEL SOCIO IN VISITA AL MUSEO DI ANTROPOLOGIA CRIMINALE CESARE LOMBROSO


Il giorno 12 aprile le classi quarte e quinte del corso socio del Castigliano si sono recate in visita di istruzione a Torino accompagnate dai docenti Silvia Farotto, Gloria Spampinato, Paolo Cavatore e Zuccaro Patrizia.

Obiettivo dell’uscita la visita al museo di antropologia culturale Cesare Lombroso, le cui teorie e il relativo contesto storico sono frutto di unità didattica interdisciplinare effettuata durante il secondo quadrimestre. Il museo attraverso immagini e filmati d’epoca presenta il contesto sociale e degli ultimi decenni dell’Ottocento e i primi anni del Novecento. Gli studenti, attraverso la spiegazione della guida hanno potuto addentrarsi in quel mondo fatto di misurazioni, statistiche, strumenti scientifici, utilizzati dallo studioso per le rilevazioni morfologiche e funzionali su cui si basavano le sue teorie. Gli studenti sono stati colpiti soprattutto dalle maschere mortuarie dei detenuti, dagli oggetti del reato e dai ritratti dei criminali che ornano le pareti delle varie sale. Particolarmente interessante si è poi rilevata la sala di oggetti manufatti realizzati dai detenuti e dagli orci per l’acqua, incisi con scritte e disegni, uniche tracce lasciate da vite oscure.

Gli studenti hanno inoltre visitato i vicini musei della frutta e dell’anatomia. Infine non poteva mancare una breve visitata guidata ai principali monumenti storici della città di Torino.