giovedì 30 gennaio 2025

Invito e Open School, venerdì 31 gennaio 2025


IL CASTIGLIANO APRE LE PORTE: UN FUTURO DA COSTRUIRE INSIEME

Venerdì 31 gennaio, dalle ore 18.30, l'IIS “A. Castigliano” di Asti invita studenti e famiglie ad un evento speciale dedicato all'orientamento. L'istituto apre infatti le sue porte per una serata all'insegna del dialogo, della condivisione e della scoperta.

Protagonisti indiscussi saranno gli ex allievi del Castigliano, che torneranno tra i banchi di scuola per raccontare le loro esperienze e illustrare le molteplici opportunità che si aprono dopo il "Casti".

Diplomati che hanno frequentato tutti i percorsi di studio attivi nell’istituto (Manutenzione e Assistenza Tecnica con indirizzi meccanico, termoidraulico ed elettrico, Settore Made in Italy Moda e Meccanico, e il Corso dei Servizi alla Sanità e all'Assistenza Sociale) gli ex alunni condivideranno la loro esperienza e offriranno preziosi consigli su come affrontare il futuro, illustrando le opportunità professionali e i possibili percorsi universitari che si aprono dopo il diploma.

L'iniziativa si rivolge oltre che agli studenti delle classi quinte dell’Istituto, anche ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado che stanno per scegliere il loro percorso di studi, e alle famiglie che desiderano conoscere meglio le opportunità che la scuola offre.

Durante la serata avranno l’opportunità di conoscere non solo i percorsi di studio offerti dal Castigliano, ma anche di ascoltare le testimonianze di chi ha già frequentato l’istituto. Sarà l’occasione per scoprire le competenze professionali e personali che si acquisiscono durante il percorso scolastico, competenze che potranno essere spese in diversi ambiti professionali e percorsi di vita.

L'orientamento al Castigliano è un percorso partecipativo, che coinvolge attivamente gli studenti e le loro famiglie. E l'evento di venerdì ne è un esempio concreto: un'occasione per conoscere da vicino la scuola, i suoi docenti e i suoi laboratori, ma anche per confrontarsi con chi ha già vissuto questa esperienza.

L'appuntamento è presso la palestra dell'istituto, in via Martorelli 1 ad Asti, a partire dalle 18.30. Dopo una breve introduzione, seguiranno le visite ai laboratori e alle aule dedicate ai diversi percorsi di studio, dove i docenti e gli ex studenti accompagneranno i visitatori mostrando la didattica inclusiva, innovativa e personalizzata che caratterizza una scuola che mira a sviluppare le competenze e le attitudini di ogni studente. Punti di forza di un Istituto Professionale sono infatti l'attenzione e la collaborazione attiva con il mondo del lavoro anche attraverso PCTO e percorsi di Apprendistato Duale, durante i quali i ragazzi hanno la possibilità di confrontarsi con le realtà produttive del territorio e di acquisire le competenze richieste dal mercato.

La serata si concluderà intorno alle 20 con un rinfresco, momento di festa e di condivisione che celebrerà le attività di orientamento svolte durante gli ultimi mesi, tra visite alle scuole medie, saloni dell'orientamento e open school.

Un evento pensato per creare un dialogo tra studenti ed ex studenti, famiglie e docenti, mettendo sempre al centro i ragazzi: l’esperienza degli ex alunni che hanno vissuto l'Istituto, l'entusiasmo degli studenti delle classi quinte verso un futuro tutto da vivere, e la curiosità dei ragazzi delle scuole medie prossimi a varcare le porte del Castigliano.

































lunedì 1 aprile 2024

Pcto indirizzo Servizi per la sanità e l’assistenza sociale

 Pcto indirizzo Servizi per la sanità e l’assistenza sociale


“Questa esperienza mi è servita per osservare direttamente il mondo del lavoro, un po' come una prova gratuita di Netflix. Mi ha mostrato le possibilità che ho davanti a me e fatto intravedere le scelte che si devono compiere quando si è al lavoro e si hanno più responsabilità che a scuola. Penso di aver appreso molto da questa esperienza, e la valutazione che ho ottenuto rispecchia la mia professionalità e l’impegno che ci ho messo”.

Così uno studente del triennio dell’indirizzo socio-sanitario dell’Istituto Castigliano di Asti ha descritto la sua esperienza in Pcto (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento). Il primo segmento di attività in stage si è appena concluso, mentre la seconda parte si svolgerà a giugno.

“A partire dal terzo anno le esperienze proposte vengono articolate in percorsi tematici strettamente correlati tra loro – spiega Silvia Farotto, responsabile PCTO dell’indirizzo sociosanitario -. In terza ci si concentra sui servizi per l’infanzia, in quarta sui servizi sociosanitari del territorio e in quinta sul potenziamento delle life skills”.

Il tutto si concretizza in lezioni propedeutiche e laboratori sull’utilizzo degli strumenti operativi tenuti da esperti, in visite guidate in strutture socio-educative e sanitarie, in corsi di formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e in ore di stage all’interno dei servizi del territorio in diverse aree: educativo-ricreativa, socio-assistenziale (anziani, disabilità, disagio), sanitaria.

“Le attività proposte ai nostri studenti hanno in particolare l’obiettivo di sviluppare un atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni e ai problemi – continua la professoressa Farotto -. Oltre alle conoscenze e alle competenze tecniche, infatti, il corso di studi deve garantire loro anche un'adeguata formazione sugli atteggiamenti idonei a un luogo di lavoro, oltre alle abilità imprenditoriali e a quelle necessarie per entrare in relazione con strutture pubbliche e private nel settore sociosanitario ed educativo”.

ASILI NIDO, ERASMUS E LABORATORI TEATRALI

Gli studenti di terza hanno partecipato a seminari e presentazioni, da parte di responsabili e operatori, sull’organizzazione e le finalità dei Servizi Sociali del Comune, delle strutture per l’infanzia, per gli anziani, e delle cooperative sociali. Inoltre, ognuno di essi ha almeno tre settimane presso le scuole dell’infanzia statali di Asti e visite osservative presso gli asili nido comunali.

“Grazie a questo tirocinio ho imparato a stare in un ambiente lavorativo, ad essere disponibile e paziente, ad osservare e ad ascoltare, abilità che non credevo di avere – commenta un’alunna al termine dello stage -. L’osservazione è stata fondamentale, ho visto come le maestre si relazionavano con i bambini e affrontavano le difficoltà durante le attività educative”.

“Dopo un paio di giorni di lavoro presso la scuola, il mio non aver aspettative si è tramutato in passione e desiderio di continuare questa esperienza - concorda un’altra studente -. La grande professionalità, arricchita da un profondo lato umano delle maestre tutor, e le risposte dei bambini, con il loro candore e il loro affetto, mi hanno fatta sentire apprezzata e mi hanno emozionata. Ho maturato molta calma e non vedo l’ora che arrivi giugno per tornare dai bambini”.

Gli studenti di quarta hanno invece seguito convegni e conferenze presso la Facoltà di Scienze infermieristiche di UniAstiss, e tre settimane di stage in residenze sanitarie assistite, centri diurni e centri di assistenza per disabili. La prima parte della loro esperienza si è conclusa con un laboratorio teatrale, in cui gli studenti si sono cimentati nella drammatizzazione di un racconto di Italo Calvino e nella preparazione dei costumi e delle scenografie con materiale di recupero ecosostenibile. La rappresentazione è stata presentata alla Casa di riposo Mons. Marello e all'Anffas.

Alcuni alunni, inoltre, dall'8 aprile all’8 maggio si recheranno a Berlino per il progetto Erasmus Plus Reopen, dove svolgeranno un’esperienza lavorativa nel proprio settore, accompagnati da alcuni docenti.
























FILOSOFIA NEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI - Castigliano - Asti

 

INVENTIO - PROGETTO SPERIMENTALE INNOVATIVO DI INTRODUZIONE DELLA FILOSOFIA NEGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI

A

nno scolastico storico all’I.I.S. Castigliano di Asti il 2023/2024: per la prima volta in un istituto scolastico professionale astigiano la Filosofia è entrata ufficialmente come disciplina curricolare di insegnamento. Dallo scorso 11 gennaio sono settimanalmente tenuti laboratori filosofici di INVENTIO, il Progetto sperimentale, fortemente innovativo, di introduzione dell’insegnamento della filosofia negli Istituti tecnici e professionali. Le prime sedute

sono state un vero e proprio fulmine a ciel sereno. Gli studenti erano completamente spiazzati dalla modalità rivoluzionaria, in forma laboratoriale, di far filosofia: era manifesta la disabitudine a comunicare il proprio pensiero fornendo ragioni auspicabilmente convincenti per sostenerlo, nonché all’ascolto attento del pensiero altrui prima di procedere ad obiettare. Ora che le attività sono giunte alla metà del numero di ore previsto per il corrente anno scolastico, si sono sistematicamente osservati già numerosi sviluppi positivi negli atteggiamenti e nelle abilità degli studenti. E’ aumentata la partecipazione attiva attraverso interventi appropriati ed opportuni; è accresciuta l’intenzione di esprimere le proprie idee e considerazioni; è aumentata la capacità di motivare il proprio pensiero; sono in sviluppo le abilità di ascolto, di analisi e di discussione critica delle opinioni altrui.



Grazie alla promozione e convinzione della dr.ssa Martina Gado, Dirigente Scolastica, e della prof.ssa Rossana Raviola, docente di Sostegno e Dottore di Ricerca in Filosofia teoretica, incaricata dell’attuazione del Progetto, a settembre 2023 l’I.I.S. Castigliano aveva aderito alla Rete Nazionale di Scuole Tecniche e Professionali che intendono introdurre l’insegnamento trasversale della Filosofia in via sperimentale nel proprio PTOF, ovvero all’interno della propria offerta formativa. La Rete Nazionale, che comprende soltanto 23 Scuole in tutta Italia, è promossa e coordinata dal Gruppo di Ricerca AIΩN – Filosofia e Didattica del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna. L’Istituto Castigliano è l’unica scuola in Asti coinvolta e la seconda in Piemonte.



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Si tratta di una sperimentazione didattico-pedagogica, i cui risultati saranno oggetto di monitoraggio e valutazione mediante procedure statistiche di analisi qualitativa in entrata/uscita e di questionari quantitativi in uscita; saranno condotti test degli apprendimenti in uscita sulla base dei dati statistici raccolti. I risultati saranno oggetto di pubblicazione scientifica. Gli obiettivi del progetto sono di contribuire all’acquisizione di competenze trasversali che permettano al futuro diplomato di gestire in modo attivo e consapevole le novità del moderno modello lavorativo: digitalizzazione, automazione, gestionalità partecipata, internazionalizzazione, diversificazione, co-working, ecc.

I traguardi che si intende raggiungere sono lo sviluppo di:

- Autonomia e assunzione di responsabilità nelle decisioni e nella gestione e risoluzione dei problemi;

- pensiero critico;

- collaborazione nel lavoro in gruppo e gestione dei conflitti;

- adattabilità e flessibilità;

- creatività e innovazione;

- abilità comunicative e di gestione del processo di comunicazione.

La caratteristica che rende fortemente innovativa l’introduzione della Filosofia nell’ Istituto professionale è la forma laboratoriale delle attività, incentrata su una didattica per temi attraverso la modalità del dialogo filosofico e del debate, e la scelta degli argomenti, i quali sono stati individuati in co-progettazione dalla prof.ssa Raviola con tutto il Consiglio di Classe e declinati in continuità e raccordo con le discipline dello specifico indirizzo di studi. La classe individuata per la sperimentazione, che la manterrà fino al quinto anno per un totale complessivo di 120 ore (24 per ciascun anno scolastico), è la 1A - Industria e Artigianato per il Made in Italy, opzione Meccanico.

Nel corso dei cinque anni, oltre a fornire le basi del ragionamento teoretico e la struttura di base dell’argomentazione, i laboratori filosofici affronteranno, a titolo esemplificativo, temi di carattere universale come:

- libertà (libero arbitrio e determinismo; libertà morale e responsabilità individuale; libertà politica; autonomia del soggetto);

- felicità (relazioni con gli altri; ricerca del piacere vs. ricerca della virtù; egoismo vs. altruismo);

- conoscenza e verità (limiti e possibilità della conoscenza umana; relativismo e post-verità; credenze vs. conoscenza; rapporto linguaggio e realtà; conoscenza scientifica);

- emozioni (emozioni e scelta; emozioni e conoscenza; emozioni e razionalità; emozioni e psicologia);

e temi di carattere più specifico quali:

- tecnica e tecnologie (intelligenza artificiale; realtà materiale vs. realtà virtuale; cittadinanza digitale);

- individuo e lavoro (etica del lavoro; diritti e doveri; rapporto essere umano-macchine; rapporto essere umano-economia);

- ambiente (interazione fra essere umano e natura; impatto ambientale; natura ed etica; diritti degli animali);

- artefatti (rapporto progettazione-produzione-oggetto; condizioni di identità ed esistenza; oggetti naturali vs. oggetti artificiali).


Mostre sulla violenza contro le donne e sul carcere

 

Al Castigliano mostre sulla violenza contro le donne e sul carcere

5 febbraio 2024

Continuano i progetti per sensibilizzare gli studenti sulle tematiche sociali all’istituto professionale Castigliano di Asti, che in questo momento ospita le due mostre itineranti “Art. 27”, sui temi del carcere e del valore della pena, e “Non crederci! Se ti tratta male e poi ti dice: non lo farò più…” contro la violenza sulle donne.

“Riflettere su queste tematiche è particolarmente importante per i nostri studenti e le nostre studentesse – commenta la dirigente scolastica Martina Gado – che spesso provengono da contesti che vengono toccati direttamente sia dalla violenza di genere che dalla presenza del carcere. Approfondirne la conoscenza, discuterne e capirne le implicazioni profonde, cosa che un’installazione artistica può fare con grande immediatezza, è per loro e per noi come educatori una grande opportunità”.

S.o.s. Donna

La mostra “Non crederci! Se ti tratta male e poi ti dice: non lo farò più…”, composta di 9 pannelli, è stata ideata da Laura Nosenzo e Giorgia Sanlorenzo, coautrice del libro “SOS donna. Percorsi contro la violenza di genere”, insieme alle associazioni S.o.s. Donna, Mani Colorate e il centro antiviolenza L’Orecchio di venere di Asti.

L’installazione unisce i dati della violenza di genere in Italia alle frasi più comuni che nascondono un pensiero violento e sessista, anche e soprattutto quando è più subdolo, smascherando le bugie degli uomini maltrattanti. Molto apprezzata da studenti e studentesse, la mostra smantellata oggi si è rivelata una grande opportunità di riflessione e confronto.

Art.27 di Effatà

Inaugurata ieri, giovedì 8 febbraio la mostra “Art. 27” rimanda esplicitamente al rispettivo articolo della Costituzione Italiana che recita: “le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”.

La mostra “Art. 27” è un progetto di sensibilizzazione realizzato da EssereUmani con gli studenti universitari dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino - Corso di Arte del Fumetto del prof. Pierpaolo Rovero - riconoscendo al fumetto una espressività forte, aperta e trasversale ai luoghi e alle generazioni.

L’esposizione è composta da dodici pannelli con grafiche e strisce di fumetti che invitano a riflettere sul significato dell’art. 27 della Costituzione, in particolare sull’umanizzazione della pena, sul suo scopo rieducativo e sulle discriminazioni subite dagli ex detenuti.

Gli studenti del corso di meccanica sono arrivati all’inaugurazione della mostra alla fine di un percorso di riflessione e formazione basato sugli articoli della “Gazzetta Dentro”, che li hanno aiutati a riflettere sulla vita dei detenuti e sulle condizioni delle carceri italiane. Con l’aiuto dei volontari di Effatà e di alcuni agenti di polizia penitenziaria hanno inoltre approfondito la discussione sul tema, rivolgendo alcune domande scritte direttamente ai detenuti del carcere di Quarto d’Asti.

All'inaugurazione erano presenti la dirigente scolastica del Castigliano dott.ssa Martina Gado e la presidente dell’associazione Effatà avv. Maria Bagnadentro. Nell’intento di favorire una diversa visione del carcere, Effatà proporrà questa mostra itinerante anche in altri istituti secondari astigiani, come Monti, Artom e Vercelli.

Nel giorno dell’inaugurazione, alcuni volontari hanno incontrato gruppi di studenti e, partendo da una serie di interviste contenute in un docu-film, hanno condiviso pensieri, considerazioni e osservazioni a partire da un resoconto delle attività svolte nel corso dell'anno, e sulle motivazioni della presenza dei volontari dell'associazione Effatà, nel carcere di Asti.




Nell’immagine1:L’installazionedi S.O.S. Donna “Non crederci! Se ti tratta male e poi ti dice: non lo farò più…”

Nell’immagine 2: l’inaugurazione della mostra “Art. 27





                                                                                                        LA STAMPA 18 FEBBRAIO 2024

TRANSIZIONE ENERGETICA E MOBILITA’ SOSTENIBILE

 

PARTNERSHIP    I.I.S.  CASTIGLIANO – TSG ITALIA  

TRANSIZIONE ENERGETICA E MOBILITA’ SOSTENIBILE

 



Si è concluso il primo ciclo di lezioni sulla transizione energetica e la mobilità sostenibile, temi che accomunano gli interessi dell’ Istituto Castigliano e della TSG Italia, che ha sede principale ad Asti. La prima parte delle lezioni, rivolte alle classi terza e quarta del corso di Manutenzione e Assistenza Tecnica con specializzazione elettrica, si è svolta nel “Building and Automation Lab” della scuola, condotta dai tecnici della azienda in collaborazione con docenti e assistenti tecnici dell’istituto.

Le lezioni, di carattere teorico-pratico, si sono svolte nel Building & Automation Lab (II-23) domotica e impiantistica residenziale, terziario e industriale (resp. Antonio Borelli) e Energy Lab (1-14): energia solare fotovoltaica, collettori solari, produzione idrogeno /fuel cell. e hanno riguardato gli impianti fotovoltaici (ingegnere Tartaglino, area solar) e gli impianti per la ricarica delle auto elettriche (ingegnere Sofitchi e Davide Vurchio, manutentore) con particolare attenzione agli aspetti sulla sicurezza e alla formazione (Christian Poppa, area e-learning).

Infine, è stata tracciata una panoramica, relativa ai profili professionali più richiesti in azienda e le relative competenze, dalla Dott.ssa Tiziana Falcone, responsabile ricerca e selezione (ufficio HR) della TSG, e da Pietro Costa, docente e responsabile dell’Ufficio tecnico del Castigliano, che hanno ideato e coordinato il progetto.

La TSG progetta e costruisce infrastrutture per la distribuzione di energia per la mobilità, che vanno dal gas alla ricarica elettrica, oltre a soluzioni sulla tecnologia dell’idrogeno.

L’incontro con la TSG nasce nel 2016 (allora “Tokheim”), in occasione del PMI Day, giornata dedicata alle scuole per sviluppare la cultura d'impresa, organizzata dall’ Unione Industriale di Asti.

“L’obiettivo - dichiara Pietro Costa - è fare diventare questa collaborazione un progetto pilota rivolto anche ad altre aziende, per attivare già in questo anno scolastico, un percorso di apprendistato duale per gli studenti maggiorenni: un vero e proprio contratto con retribuzione, che prevede la concomitanza di istruzione e formazione aziendale”.

“Al termine degli incontri – aggiunge Tiziana Falcone – si è pensato di attivare un talent, per una prima selezione che motivi gli studenti, con la verifica di competenze, skills e abilities, condotta insieme con la scuola. Nel contempo si guarda ai prossimi diplomati delle classi quinte, per attività di recruitment finalizzata a possibili assunzioni ed estendere il progetto anche alle altre sedi operative della TSG in Italia”.

L’attivazione del percorso duale viene seguita dai docenti Danilo Graziano e Guido Anselmo, dello Sportello Servizi al Lavoro del Castigliano, accreditato dal 2015 dalla Regione Piemonte.

Le prossime lezioni si terrano nel mese di febbraio e saranno rivolte ad alcune classi del corso di manutenzione, con profilo termoidraulico e progetto motoristi, riguarderanno gli impianti a GPL e metano, e le nuove tecnologie e ricerca sull’impiego dell’idrogeno, un’importante opzione sia per la transizione energetica sia per la mobilità sostenibile. Le lezioni si svolgeranno nei laboratori dell’Istituto (tra cui l’ultimo realizzato Energy Lab, progettato dal docente Mirko Marengo grazie al Programma Operativo Nazionale (PON) Green Lab, allestito con apparecchiature e strumentazione per lo studio e la simulazione di sistemi ibridi di energia solare, fotovoltaica, termica, eolica e per lo studio sulle fuell cells (celle a idrogeno).

L’Istituto Castigliano, dal prossimo anno scolastico, attiverà il corso di operatore sui veicoli a motore, con conseguimento della qualifica regionale di 3° livello EQF.

“Partendo dalla conoscenza, materia fondamentale, attraverso gli incontri scuola e azienda, si vuole attivare un percorso professionalizzante di carattere tecnico e pratico - aggiunge la Dirigente Scolastica Martina Gado - e nel contempo formare i giovani ad una cultura del lavoro, perché venga percepito come un luogo di relazioni e condivisione.