martedì 9 febbraio 2021

CONVENZIONE DI RETE TRA I.I.S. CASTIGLIANO E ASSOCIAZIONE MANI COLORATE ODV del 5 febbraio 2021

 





Il giorno 05 febbraio 2021 presso la sede di via Aliberti 5 è stata presentata la convenzione stipulata tra l’associazione Mani Colorate e l’istituto Castigliano di Asti.

L’obiettivo è quello di rafforzare la lotta al bullismo e al cyberbullismo attraverso uno sportello di ascolto, sostegno e formazione che vedrà impegnate le forze di entrambe le realtà.

L’iniziativa, che è sostenuta anche dall’istituto Alfieri in quanto scuola polo per il bullismo, ha visto la luce nei primi anni del duemila grazie alla prof.ssa Roberta Borgnino, ora in pensione.

L’attività è ora proseguita da docenti e studenti del Castigliano guidati dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Martina Gado , dalla responsabile dello sportello, prof.ssa Fabiana Castaldo, dal Presidente dell’associazione Mani Colorate, Piero Baldovino. In questo periodo particolarmente difficile della pandemia lo sportello sta offrendo, oltre alla normale attività di ascolto e di denuncia del bullismo, un supporto determinante per gli studenti in situazioni di disagio psicologico e sociale. Ci si adegua alle opportunità e modalità di comunicazione del nostro tempo” per non lasciare indietro nessuno”.

Fondamentale rimane sempre la centralità degli studenti in qualità di peer educator, che attraverso l’aiuto di docenti , di personale esterno qualificato e il supporto di enti territoriali, offre aiuto ai compagni in difficoltà e alle loro famiglie.

lunedì 1 febbraio 2021

Inaugurazione sportello bullismo



Venerdì 5 febbraio alle ore 11.30 si terrà in presenza l'inaugurazione dello sportello bullismo presso la sede dell'Associazione Mani Colorate (via Aliberti, 5) in collaborazione con lo sportello studenti dell'I.I.S. "A. Castigliano" di Asti.



venerdì 10 luglio 2020

Maturità 2020 percorso serale



Anche per gli studenti del percorso serale dell’IIS Castigliano di Asti è terminata la maturità 2020, tappa conclusiva di un anno ricco di emozioni intense e senza precedenti, tutte racchiuse negli occhi di chi, nonostante tutto, ha tenuto lo sguardo fisso sul traguardo, fino alla fine.

I voti conclusivi sono soltanto una delle dimostrazioni del grande impegno dei corsisti del percorso serale: un percorso fatto di passione e tenacia, scelta consapevole di chi decide di darsi un’altra opportunità, sfidando il tempo e vincendo ogni giorno, fino a raggiungere la meta più ambita: il diploma.



Babio Abiba 90/100, Johnbull Divine 90/100, Stati Lorenzo 90/100, Lazzaro Rita 91/100, Mesiano Dino 92/100, Pitrelli Salvatore Vito Gianluca 92/100, Barravecchia Manuela 92/100 Ravina Giada 98/100, Romanisio Fabiana 98/100.


Sono solo alcuni tra i migliori risultati degli studenti dei corsi serali “Manutenzione e assistenza tecnica” e “Tecnico dei servizi socio sanitari”.

Quest’anno il punteggio massimo, 100/100, è di Omaima Zouhair, classe 2000, studentessa del corso di “Tecnico dei servizi socio sanitari” che, grazie al diploma, finalmente potrà iscriversi all’università e coronare il suo sogno: lavorare nell’ambito sanitario.

Da sinistra Omaima Zouhair, Giada Ravina



Tutti noi condividiamo l’emozione dei nostri studenti, che hanno incarnato in pieno lo spirito del percorso serale del Castigliano: non lasciarsi vincere da occasioni mancate e credere fermamente nell’idea che non esista un tempo giusto per raggiungere un obiettivo, ma solo la volontà di farlo e la tenacia di perseguirlo.

E’ questo il serale del Castigliano da oltre 10 anni: una scuola che è officina di sogni e progetti, presidio di inclusione e condivisione, laboratorio permanente di formazione ed apprendimento, dove la curiosità è il motore della conoscenza, solida base per acquisire le competenze necessarie per proseguire gli studi, migliorare la propria posizione occupazionale o entrare nel mondo del lavoro.



In bocca al lupo ai neodiplomati!



Ad maiora semper.


a cura di Chiara Pellegrino

venerdì 20 dicembre 2019

Serata-evento sul femminicidio dei corsi serali Castigliano-CPIA



"Guarda me come in uno specchio, io ce l'ho fatta" 

Sullo sfondo della serata-evento “Eravamo vive-Non una di meno”, la luce della rinascita illumina una platea rigogliosa, unita, commossa. 
Una frase semplice ma dal significato portentoso. 



Giovedì 28 Novembre il CPIA di Asti si è dimostrato, per il quarto anno consecutivo, la cornice perfetta di un prezioso momento di condivisione e riflessione su un tema importante, ancora pericolosamente al centro della cronaca mondiale. 
E’ uno dei molti momenti che docenti e studenti dei corsi serali di CPIA e Castigliano si impegnano a costruire insieme, per creare un ponte tra i banchi di scuola ed il mondo, per riflettere e ricordare, consegnando alla memoria il significato più autentico del verbo, “riportare al cuore”. 
In un clima di totale e accorata partecipazione, immagini e parole si susseguono sullo schermo, sono un grido di denuncia contro ogni forma di violenza sulle donne.
E’ il ritmo di una chitarra che le accompagna, con le note della struggente Halleluja di Cohen. 


Alessandro Monticone, studente del II modulo del percorso serale di manutenzione e assistenza tecnica, voce e chitarra dell’intera serata, è il sapiente produttore di quella musica, dolce sottofondo di parole taglienti, che raccontano sentenze offensive per la dignità femminile e storie di donne vittime di violenze e soprusi. 
Salgono in cattedra studenti ed ex studenti di CPIA e Castigliano. Nessun docente, questa volta sono loro a voler parlare, intonando un coro contro la violenza di genere, che nasce da un progetto appassionato, costruito per settimane. 



 


Si tratta di un progetto interamente pensato ed organizzato dagli studenti, coordinati da Piera Medico (docente di lettere al CPIA),Chiara Pellegrino (docente di lettere all'I.I.S Castigliano) e Mario Malandrone (docente di matematica al CPIA). 
La serata è il prodotto di un intenso lavoro di gruppo. I corsisti hanno approfondito l’argomento attraverso documenti storici, articoli, notizie relative ad eventi lontani e vicini nel tempo, nonchéracconti di esperienze di vita. Hannoselezionato materiali, musiche e canti, producendo, infine,video e testimonianze che, in forma rigorosamente anonima, si sono impegnati ad interpretare in letture commoventi. 
Ospiti esterni, alcune realtà che si occupano di contrasto alle discriminazioni: Non una di meno Asti, con Mariangela Savoca e Rosa Paniate, la giornalista Laura Nosenzo, curatrice del sito SOS DONNA, punto di riferimento per le donne che scelgono di parlare e reagire, Cesare Quaglia, portavoce del progetto di cooperazione in Casamance (Senegal) del Comune di Asti e CPAS “Rafforziamo le donne contadine” (un progetto concreto di formazione per donne, che vede tra i partner anche il CPIA di Asti). 
Fondamentale il contributo dell’ISRAT, imprescindibile presenza alle iniziative organizzate nell’ambito dei corsi serali. E’ la ricercatrice Nicoletta Fasano ad intervenire, raccontando ne “La memoria che resta: la resistenza taciuta delle donne”, il tema della violenza subita dalle donne della Resistenza, l’orgoglio e la dignità di quelle donne che seppero ricostruire un paese nonostante tali violenze. 
E’ una dignità che gli studenti dei serali conoscono bene, loro che vivono ogni giorno la fatica di ricominciare, ricostruire, resistere. 
A chiudere la serata-evento è infatti un video che raccoglie i loro pensieri contro la violenza sulle donne, sulle note di “Everybreatheyou take” dei Police.
Sullo schermo compaiono parole di incoraggiamento, di denuncia, di solidarietà, sintesi perfetta di un progetto condiviso ed intenzionato a restare sempre aperto.

“Perché non sia più, mai più”.

A cura di Chiara Pellegrino

martedì 15 ottobre 2019

Il Castigliano scuola dell’innovazione di Asti

Al via l’avventura delle nostre allieve alla Maker Faire di Roma




L'identità degli Istituti professionali è da sempre strettamente legata alla capacità di coinvolgere gli studenti in modo efficace in un percorso ricco di esperienze anche fuori dai banchi di scuola.

Fermamente convinti di questa peculiarità e forti delle esperienze degli anni scorsi, per i docenti dell'I.I.S. “A. Castigliano” di Asti è consuetudine, ormai, lavorare in questa direzione attivando pratiche didattiche interdisciplinari esemplari i cui risultati si concretizzano sempre più spesso nella partecipazione ad eventi e concorsi di valenza regionale, nazionale e internazionali. E proprio in questa settimana la nostra scuola prende parte, con orgoglio e soddisfazione, ad una delle fiere internazionali più importanti nell'ambito dell'innovazione.

Organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, e in collaborazione con il Miur, Maker Faire Rome – The European Edition si svolgerà dal 17 al 21 ottobre, e punta a mettere la città di Roma al centro del dibattito sull'innovazione. È un evento che unisce scienza, fantascienza, tecnologia, divertimento e business dando vita a qualcosa di completamente nuovo. È anche una fiera, in cui business, education e consumer si mescolano e creano una magica alchimia: si impara, ci si diverte e si fanno affari. Maker Faire Rome – The European Edition è il più grande Maker Faire al di fuori degli Stati Uniti ed il secondo al mondo per numero di visitatori con 105 mila presenze registrate nell'edizione del 2018.
Qui di seguito è possibile visionare il calendario fieristico.

Tra pochi giorni questo grande evento vedrà la partecipazione del nostro Istituto con ben due progetti del corso Produzioni Industriali ed Artigianali - Abbigliamento e Moda partiti lo scorso anno e presentati alla CALL4SCHOOLS della fiera. "Sabrota Fashion" e "Clothing Lights" sono due progetti nati durante le ore di compresenza interdisciplinare e dalla capacità e dalla volontà delle docenti referenti - prof.ssa Marietta Antonella, prof.ssa Scapparino Sara e prof.ssa Parente Giuseppina - di andare oltre la mera lezione nozionistica, oltre i voti sul registro, oltre il suono della campanella.

La classe da cui, lo scorso anno scolastico, sono partite le esperienze progettuali è la V sez. M del corso Moda ma solo un piccolo gruppo di studentesse, emozionato ed entusiasta, si recherà a Roma il prossimo giovedì, direzione MAKER FAIRE – Roma. Le alunne scelte a partecipare, per impegno attivo durante le attività progettuali e meriti scolastici, saranno: Arfinengo Sofia, Belettati Sofia, Pagano Luisa, Roveta Irene, Scalzo Letizia e Soave Martina, accompagnate dalle prof.sse Marietta Antonella e Scapparino Sara, avranno l'opportunità di presentare le loro idee in uno stand dedicato alla nostra scuola per raccontare ad una vasta platea di visitatori, provenienti non solo dall'Italia, come sono nati i due progetti e quali sono stati i valori e le suggestioni che li hanno ispirati.

sabato 22 giugno 2019

Caffelatte DAY - 7 giugno 2019

Venerdì 07 giugno 2019: Caffelatte day conclude l’anno scolastico al Castigliano. La festa delle ‘diversità’, arrivata alla sua quarta edizione, vuole essere la risposta di studenti di nazionalità diverse a chi vorrebbe il mondo diviso da muri, a chi giocando su pregiudizi e fragilità, fomenta paure e violenza. 


Il tema di quest’anno è ‘Costruire fratellanza’ esplicito riferimento al documento siglato da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al-Azhar ad Abu Dhabi nel febbraio scorso. E su questo argomento gli studenti del gruppo, guidati da Paolo Maccario, Roberta Borgnino, Laurana Lajolo, Anila Novruzaj, si sono messi alla prova per l’intero anno scolastico, attraverso la pratica concreta del dialogo e della conoscenza reciproca.

L’aula magna è gremita di pubblico: studenti, insegnanti, ma anche esponenti di realtà sociali, culturali, religiose del territorio. 

Lo spumeggiante Evans, il ‘caffè’ del gruppo, come si definisce, introduce l’incontro presentando il video ‘Non sono razzista, ma…’, ultima fatica del passato anno scolastico e introduzione dell’iniziativa didattica ‘Contaminazioni’ che vede protagoniste giovani donne nigeriane profughe, ospiti di una comunità dell’astigiano, e le allieve della classe I M. 

E sono proprio Valentina, Daniela, Irene del primo anno del corso moda a raccontare con entusiasmo e spontaneità l’esperienza vissuta in classe insieme a quelle nuove compagne ‘di due giorni alla settimana’ che hanno imparato a conoscere allontanando ogni pregiudizio.
Daniela (IM) e Fairh (giovane nigeriana)
‘Sono stati momenti di grande educazione alla vita’ afferma Irene ‘abbiamo imparato più di quanto nessun libro potrebbe comunicare’. ‘Parliamo lingue diverse, ma con la volontà di comunicare, siamo riuscite a stabilire un rapporto di amicizia’ osserva Daniela. ‘Abbiamo conosciuto parte della loro storia, anche se per loro è difficile raccontare, le abbiamo sentite vicine come donne vittime di violenza e ora ci proponiamo di dar voce alle loro aspettative’ conclude Valentina. Hauwa, Judith, Preciuos e Naomi con la piccola Peculiar, la mascotte del gruppo, nel loro italiano ancora stentato e misto all’inglese, raccontano la loro esperienza nel laboratorio Faber Lab, dove hanno imparato a utilizzare la stampante 3D e a fabbricare bottoni e monili. Taiwo presenta orgogliosa l’abito che ha realizzato nel laboratorio moda, dove ha imparato a disegnare, tagliare e cucire. E’ un abito importante, una ‘contaminazione’ tra cultura occidentale e nigeriana, e verrà presentato nella sfilata che chiuderà l’evento culturale astigiano ‘Passepartotut’. 

E poiché l’arte, la musica superano i muri, vincono i pregiudizi, Daniela (IM) e Fairh (giovane nigeriana), unite in un abbraccio di fratellanza, dedicano al pubblico alcune canzoni. L’emozione è intensa, la si sente sulla pelle. 

E’ poi la volta di Soukaina e Joussef, storici membri del gruppo, che raccontano la loro esperienza, come sono cresciuti e si sono formati.

E il pubblico interviene nella massima spontaneità. 

Rufin, nigeriano, presenta gli abiti che ha imparato a realizzare in Italia e con orgoglio comunica che ora gestisce un laboratorio di sartoria maschile a Serravalle d’Asti. 

Renata Sorba, presidente dell’associazione non vedenti di Asti, presenta "La diversità può accrescere l'identità" un racconto per il quale ha ottenuto un riconoscimento di merito nella rassegna Diversamente uguali a Torino e che narra una storia vera: l’incontro tra due donne, una non vedente e l’altra straniera. 

I contenuti della dichiarazione di papa Francesco e del Grande Imam di Al-Azhar, approfonditi nel corso dell’anno grazie agli interventi di don Fabio Marongiu e dell’Imam Abdessamad Latfaoui, vengono ripresi dalla giornalista Laurana Lajolo e dal professor Paolo Maccario che, a conclusione della serata, propongono una riflessione sulla sfida della fratellanza umana.

Un aperitivo dei popoli, con cibi tipici dei Paesi rappresentati dai componenti del gruppo, chiude un momento di festa che, ancora una volta, è riuscito a comunicare un messaggio di inclusione, di fiducia nelle nuove generazioni.

a cura di Roberta Borgnino


La giornalista Laurana Lajolo

Il progetto “Caffelatte”, ritenuto di valenza, è stato scelto tra le Best practice del progetto europeo Multinclude. 



mercoledì 29 maggio 2019

Progetto Tango Argentino

Gli studenti della classe 1° M, Indirizzo Moda sfilano a Villanova D’Asti nell’ambito della Rassegna “Castelli Residenti e Scarpette – Seconda Edizione”.


Villanova D’Asti, 18 Maggio 2019

La Rassegna che coinvolge tre Amministrazioni comunali, Villanova d’Asti come comune capofila, Viale e Moncucco Torinese, è volta alla valorizzazione del territorio astigiano attraverso eventi culturali che comprendono la danza, il teatro e l’arte pittorica e fotografica. Tra le diverse discipline della danza, la Rassegna predilige il Tango Argentino ed è stato questo il tema della sfilata della classe 1° M, Indirizzo Moda dell’I.I.S. “A. CASTIGLIANO” di Asti.

Parte a Settembre il progetto scolastico e si divide in diverse fasi: la progettazione e creazione di gonne, abiti e completi con dei richiami alla cultura argentina, utilizzando un design adatto ai movimenti del tango; l’ideazione strutturale della sfilata con l’inserimento di alcuni passi di tango argentino arricchita da una piccola coreografia di danza; la scrittura della descrizione dei capi creati per l’occasione; la sfilata finale del 18 maggio in p.za Supponito a Villanova D’Asti.

Gli studenti S. Gomba, V. Matta, L. Manelli, D. Martinez, I. Marcucci, G. Andreanò, G. Andriolo, I. Valdes, E. Zanotti della 1° M, Indirizzo Moda, dell’ I.I.S. “A. Castigliano” di Asti, sono stati entusiasti di aver partecipato a questo evento. Si sono divertiti a realizzare gli abiti sotto la guida della prof.ssa Salvatrice Marino ed anche ad imparare qualche passo di tango argentino, grazie alla preziosa collaborazione dei ballerini di tango Marco Cavalli, Laura Fasano, Marcella Zittino e Pietro Lazzaro.

Un particolare ringraziamento va al nostro Dirigente Scolastico, Ugo Rapetti e alle colleghe che hanno contribuito alla realizzazione di questa sfilata. 

Un ringraziamento al fotografo Potito Amarena per la sua disponibilità e professionalità nel catturare in ogni dettaglio gli abiti che hanno sfilato durante l’evento.

Un immenso grazie all’assessore del comune di Viale, nonché assistente amministrativa dell’Istituto, Tania Boscolo che ha proposto questa opportunità e che ha fatto vivere ai ragazzi, seppure all’inizio del loro percorso scolastico, un’esperienza emozionante e formativa.

a cura di Salvatrice Marino

Foto e Video dell'evento sono disponibili al seguente link: