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martedì 15 ottobre 2019

Il Castigliano scuola dell’innovazione di Asti

Al via l’avventura delle nostre allieve alla Maker Faire di Roma




L'identità degli Istituti professionali è da sempre strettamente legata alla capacità di coinvolgere gli studenti in modo efficace in un percorso ricco di esperienze anche fuori dai banchi di scuola.

Fermamente convinti di questa peculiarità e forti delle esperienze degli anni scorsi, per i docenti dell'I.I.S. “A. Castigliano” di Asti è consuetudine, ormai, lavorare in questa direzione attivando pratiche didattiche interdisciplinari esemplari i cui risultati si concretizzano sempre più spesso nella partecipazione ad eventi e concorsi di valenza regionale, nazionale e internazionali. E proprio in questa settimana la nostra scuola prende parte, con orgoglio e soddisfazione, ad una delle fiere internazionali più importanti nell'ambito dell'innovazione.

Organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, e in collaborazione con il Miur, Maker Faire Rome – The European Edition si svolgerà dal 17 al 21 ottobre, e punta a mettere la città di Roma al centro del dibattito sull'innovazione. È un evento che unisce scienza, fantascienza, tecnologia, divertimento e business dando vita a qualcosa di completamente nuovo. È anche una fiera, in cui business, education e consumer si mescolano e creano una magica alchimia: si impara, ci si diverte e si fanno affari. Maker Faire Rome – The European Edition è il più grande Maker Faire al di fuori degli Stati Uniti ed il secondo al mondo per numero di visitatori con 105 mila presenze registrate nell'edizione del 2018.
Qui di seguito è possibile visionare il calendario fieristico.

Tra pochi giorni questo grande evento vedrà la partecipazione del nostro Istituto con ben due progetti del corso Produzioni Industriali ed Artigianali - Abbigliamento e Moda partiti lo scorso anno e presentati alla CALL4SCHOOLS della fiera. "Sabrota Fashion" e "Clothing Lights" sono due progetti nati durante le ore di compresenza interdisciplinare e dalla capacità e dalla volontà delle docenti referenti - prof.ssa Marietta Antonella, prof.ssa Scapparino Sara e prof.ssa Parente Giuseppina - di andare oltre la mera lezione nozionistica, oltre i voti sul registro, oltre il suono della campanella.

La classe da cui, lo scorso anno scolastico, sono partite le esperienze progettuali è la V sez. M del corso Moda ma solo un piccolo gruppo di studentesse, emozionato ed entusiasta, si recherà a Roma il prossimo giovedì, direzione MAKER FAIRE – Roma. Le alunne scelte a partecipare, per impegno attivo durante le attività progettuali e meriti scolastici, saranno: Arfinengo Sofia, Belettati Sofia, Pagano Luisa, Roveta Irene, Scalzo Letizia e Soave Martina, accompagnate dalle prof.sse Marietta Antonella e Scapparino Sara, avranno l'opportunità di presentare le loro idee in uno stand dedicato alla nostra scuola per raccontare ad una vasta platea di visitatori, provenienti non solo dall'Italia, come sono nati i due progetti e quali sono stati i valori e le suggestioni che li hanno ispirati.

mercoledì 27 febbraio 2019

Il rap "Restare Umani" dell'iniziativa "La Shoah dei bambini"


"Provava ansia su quel tratto ferroviario più lungo; alla luce più buia, freddo e fame sul binario 21. Nessun altro posto è verde come la speranza, come il simbolo della pace sulla parete di una stanza": sono le struggenti parole di "Restare Umani", il rap che gli studenti Michael Coppola e Davide Cavallero hanno composto e cantato ispirandosi alla vicenda della bambina ebrea di Milano Liliana Segre.


Il brano fa parte dell'iniziativa "La Shoah dei bambini", realizzata dagli studenti adulti del CPIA di Asti e dell'Istituto Castigliano, presentato ad Asti il 22 gennaio e a Nizza Monferrato il 15 febbraio.

I corsisti Amadou Diakitè, Stefano Massa, Francesco Galletta, Katriel Virgillito, Massimo Passera, David Sovena, Daniel Esposito, Antonietta Steffanelli, Tatiana Liskovski, Adelina Kanani, Isaida Gonzales Herandez, Alessandro Monticone (chitarra e voce) hanno raccontato l'orrore del genocidio attraverso gli occhi e le voci dei piccoli che hanno vissuto la tragica storia delle leggi razziali, dell'esclusione e dei campi di sterminio, per lanciare un monito contro l'indifferenza, ricordando ciò che è stato affinchè non accada mai più.

A "La Shoah dei bambini", hanno collaborato Pierpaolo Sobrino (voce, chitarra e clarinetto) Nuccia Scoglia (arpa) il Coro San Paolo di Asti, Enzo Sobrino (voce fuori campo).

Hanno patrocinato l'iniziativa l' ISRAT, il Centro Intercultura, la Città di Nizza Monferrato, il Consiglio Regionale del Piemonte e il Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della resistenza e dei principi della Costituzione Repubblicana.

A cura di: Piera Medico (docente CPIA)

venerdì 30 marzo 2018

Bassel Arkadan, ex allievo percorso Polis, premiato come storia resiliente

L’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire e l’Unità italiana Epale, la community per l’apprendimento degli adulti in Europa, su invito della Commissione europea, hanno aderito all’iniziativa della Commissione Europea di istituire una rete di figure di riferimento positive che possano, attraverso il racconto delle loro storie, ispirare chi vive in contesti difficili attivando processi di fiducia nella possibilità di trarre effetti positivi da situazioni negative.

L’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire ha ideato il concorso “Storie di Resilienza”. L’obiettivo è stato raccogliere testimonianze di studenti che hanno dato una svolta alla loro vita grazie a un percorso di istruzione e di formazione.

“Alzati una volta in più di quante sei caduto” la citazione che ha fatto da sfondo alla selezione delle storie, perché l’idea del Concorso che ha visti vincitori 25 storie scolastiche è stata mettere in luce storie che diventeranno modelli nel campo dell’istruzione degli adulti, esempi da seguire.

Le difficoltà possono essere anche delle sfide che mobilitano le nostre risorse interne e il loro superamento e queste storie rappresentano non solo una vittoria, ma un insegnamento, una storia da condividere con gli altri. Ognuno di noi può imparare dalle storie altrui come reagire di fronte ad una situazione di sofferenza!

Il 21 marzo  2018 a Firenze all’Istituto degli Innocenti sono state premiate le storie più significative: 25 storie di resilienza e tra queste quella di Bassel Arkadan, la cui segnalazione e redazione è stata curata dalla professoressa Margherita Campi (docente CPIA Asti).

Bassel Arkadan ha 27 anni e viene dalla Siria. È un rifugiato politico, con il progetto Sprar della onlus Piam di Asti ha frequentato i corsi di alfabetizzazione e il Percorso Polis al CPIA e I.I.S "A. Castigliano" di Asti e poi vinto una borsa di studio all’Università di Pavia. La sua è una delle 25 storie di resilienza selezionate da Erasmus+, storie premiate per il valore aggiunto della solidarietà. Bassel infatti nel riacquistare passo dopo passo le sue competenze scolastiche ha condiviso con i suoi compagni del serale le fatiche dello studio e insieme a altri studenti ha dato via a un percorso di studio collettivo, in cui le sue competenze in matematica diventavano utile supporto agli altri studenti, ha disegnato per il neonato CPIA di Asti il logo, ha supportato la campagna di PIAM Onlus “L’accoglienza fa bene” attraverso le sue competenze di grafico.

Rialzandosi, Bassel ha trovato spazio per gli altri, i successi dovuti all’impegno dei due studenti Marco Del Trotti e Enzo Sobrino (un 100 e un 98 all’esame di maturità) sono dovuti anche alla capacità di lavorar insieme, modalità che gli studenti insieme a Bassel hanno sperimentato.
Il 20 marzo 2018 Bassel è passato nelle classi di superiori di CPIA e del nostro istituto Castigliano a raccontare brevemente la sua storia, ha rimarcato che il suo successo è dovuto al gruppo classe, alla scuola come comunità e famiglia.

Il 21 Marzo insieme ai docenti Piera Medico e Mario Malandrone e agli studenti Marco Del Trotti e Enzo Sobrino, Bassel si è recato a Firenze a ritirare il premio. Dopo una breve visita a Santa Croce a visitare la tomba di Vittorio Alfieri e Galileo Galilei, Bassel si è recato all’iniziativa di presentazione della sua e delle altre 24 storie scelte come esempio (Role Model).

Bassel sarà poi coinvolto come Role Model, girerà le scuole, che faranno richiesta a Epale, per stimolare attraverso la sua esperienza il riscatto di altri studenti.

In un passaggio del suo intervento, Bassel Arkadan, all’Istituto degli Innocenti ha ricordato la sua esperienza al Cpia: 
“Grazie alla classe e alla scuola, ai compagni ho iniziato a realizzare di nuovo il mio sogno, tornare all’Università. Il mio sogno è di tornare ad Asti finita l’Università e mi piacerebbe insegnare matematica.”

segnalazione a cura di Mario Malandrone (docente CPIA Asti)